Al primo allenamento a porte aperte dell’era Baroni Cesare Casadei si è messo in mostra. Gol e belle giocate per il talento granata
Chi ben comincia è a metà dell’opera. Cesare Casadei si è messo in luce nel primo allenamento a porte aperte dell’era Baroni, quando il Torino ha aperto i cancelli ai tifosi, che hanno riempito le tribune del Fila. Tra i protagonisti di giornata c’è stato Casadei. Il giovane talento del Toro e della Nazionale ha esaltato i tifosi con belle giocate, tanta grinta e il primo gol della partitella a inizio allenamento.
Il futuro nelle mani di Casadei
Il futuro del centrocampo del Torino è nelle mani di Cesare Casadei. L’ex Inter e Chelsea è arrivato lo scorso inverno al Filadelfia e ha alternato buone prestazioni a partite in cui non ha eccelso. Tuttavia, il potenziale del ragazzo non è in dubbio.
Casadei ha qualità tecniche e senso del gol, due caratteristiche che Baroni cerca nei suoi centrocampisti. Le geometrie dell’allenatore potrebbero esaltare Cesare, deciso a conquistare una maglia da titolare inamovibile nello scacchiere dell’ex Lazio. Il 4-2-3-1 di Baroni porterebbe Casadei ad avanzare per riempire l’area avversaria e rendersi pericoloso davanti alla porta.
L’addio di Ricci apre la porta a Cesare
Il Torino è reduce dall’addio a Samuele Ricci. I granata hanno ceduto il centrocampista al Milan, ottenendo più di 20 milioni. Casadei e Ricci non sono sovrapponibili, il primo è un centrocampista di spinta, il secondo un mediano.
Tuttavia, nella figura di leader del centrocampo il classe 2003 può sostituire alla perfezione l’ex Empoli. Casadei è un giocatore grintoso e, nell’arco di qualche stagione, potrebbe conquistare la fascia da capitano. Nulla di sorprendente per l’ex Inter, destinato a una grande carriera.

Spero cresca per ora non è che abbia cosi’ brillato,gran fisico ma anche lento purtroppo
Lui, Zapata e Adams da EL. Il resto NO
Adelante Cesare, ma con juicio, non romperti.